La sicurezza delle cure viene definita come "l'assenza di danni evitabili per un paziente e la riduzione a un minimo accettabile del rischio di danni non necessari associati all'assistenza sanitaria".
Nel contesto più ampio del sistema sanitario, si tratta di un quadro di attività organizzate che crea culture, processi, linee guida, procedure, protocolli, percorsi diagnostici-terapeutici-assistenziali-riabilitativi, comportamenti e atteggiamenti, tecnologie e ambienti nell'assistenza sanitaria, che riducono in modo costante e sostenibile i rischi di danni, il verificarsi di danni evitabili, l'impatto del danno, quando si verifica e rendono meno probabile l'errore.
La maggior parte degli errori, che causano danni, non si verificano come conseguenza delle pratiche di uno o di un gruppo di operatori sanitari, ma sono piuttosto dovuti a carenze dei processi sanitari che inducono questi operatori sanitari a commettere errori.
Comprendere le cause alla base degli errori nei processi clinico-assistenziali richiede quindi di abbandonare il tradizionale approccio basato sulla colpevolizzazione a favore di un approccio più sistemico.
In questo contesto, gli errori vengono attribuiti a strutture e processi mal progettati e viene riconosciuta la natura umana di tutti coloro che lavorano nelle strutture complesse, sottoposti a un notevole livello di stress in ambienti complessi e in rapida evoluzione.
Questo senza trascurare negligenze o comportamenti scorretti da parte di coloro che forniscono le prestazioni sanitarie, che portano a una gestione clinico-assistenziale scadente.
Lo scopo di questo corso on line, che possiamo considerare a tutti gli effetti una guida pratica, è quello di fornire un approfondimento ed un aggiornamento di tutte quelle strategie, metodologie e tecniche che possono essere utili per migliorare la sicurezza delle cure in una struttura complessa.